Parrocchia Ss. Martino ves. * Antonio ab.
RISTRUTTURAZIONE CHIESA PARROCCHIALE
Ci stiamo attivando per poter dare inizio ai lavori di risanamento delle chiesa parrocchiale e prevediamo di poter disporre di tutte le autorizzazioni necessarie entro la fine di aprile. Nel frattempo stiamo raccogliendo le offerte di lavoro per la parte muraria e per l’impiantistica e poi procedere alla scelta delle proposte migliori sia dal punto di vista economico che qualitativo. Nel dettaglio si tratta di effettuare i seguenti lavori per la formazione del vespaio areato:

Demolizione pavimentazione esistente e scavo per arrivare alla quota generale di -50 cm. dagli attuali piani pavimento.
Formazione di un sottofondo generale spessore cm. 7/9 armato con rete.
Fornitura e posa in opera di elementi in polipropilene riciclato h=15/20 cm (comunemente chiamati IGLOO), che consentiranno di creare un vespaio nel quale saranno inseriti dei tubi per consentire la circolazione di aria tra il sottofondo e la nuova pavimentazione.
Formazione areazioni sui muri perimetrali con tubi diam.12,5 cm.
Getto di completamento con calcestruzzo armato con rete 20/20 di spessore cm. 4 sopra le cupole.
Formazione impianto di riscaldamento a pannelli radianti che verranno posati sul pavimento.
Getto di completamento con calcestruzzo sopra l’impianto di riscaldamento radiante per la successiva posa in opera della pavimentazione.
Trattamento murature perimetrali e pilastri per bloccare l'umidità ascendente tramite sbarramento chimico continuo eseguito mediante perforazione dei muri ed iniezioni, in sequenza progressiva mediante pompe a bassa pressione, di resine siliconiche stabilizzate che polimerizzando all'interno della muratura formeranno una barriera chimica che impedirà all’umidità di risalire sui muri.

La posa della pavimentazione verrà eseguita in una fase successiva. In tal modo ci sarà tempo per consolidare il sottofondo realizzato, anche per evitare che l’assestamento possa creare problemi alla pavimentazione, ma soprattutto potremo ricostituire e accantonare le somme necessarie.
Durante la realizzazione di tutto quanto sopra non potremo utilizzare la nostra chiesa parrocchiale e, per un periodo di circa tre mesi, dovremo spostare tutte le celebrazioni religiose nella chiesa di San Martino, che verrà attrezzata per questo scopo. Si rende necessario liberare tutta la chiesa dagli attuali arredi: panche, confessionali, altare, coro.
Questi interventi, a margine del lavoro delle ditte, ci danno l’opportunità di partecipare con una presenza di volontari, non solo per risparmiare denaro e per accorciare i tempi di esecuzione, ma anche per sentire ancora più “nostra” la cura e la conservazione della chiesa. E bello poter contare su un gruppo di persone che diano la loro disponibilità per risolvere, in modo tempestivo ma soprattutto insieme, qualsiasi necessità. Date quindi il vostro nominativo presso la segreteria parrocchiale
UNA PROPOSTA
Le entrate della nostra parrocchia sono rappresentate unicamente dalle offerte della popolazione, non essendoci nessun tipo di attività commerciali, e non sono previsti aiuti o finanziamenti straordinari dall’esterno. In questa situazione viene richiesta una azione straordinaria da parte di tutti i parrocchiani di Ferno, anche se ci rendiamo conto che, per molti, questi non sono momenti facili.
Lanciamo una iniziativa per la sottoscrizione di offerte in relazione al costo al metro quadro di tutto l’intervento:
La nostra chiesa è stata divisa in 360 quadri, suddivisi in quattro parti su un tabellone è esposto nella chiesa parrocchiale. Il costo di ogni quadro è di € 500,00 Il costo di ogni quarto di quadro è di € 125,00
La proposta che viene fatta a tutti i cittadini Ferno ed a tutti coloro che sono rimasti legati al nostro paese è di assumere un impegno per contribuire con una offerta alla copertura di parte dell’intervento, sottoscrivendo il tagliando allegato, così che si possa fare affidamento su una entrata certa.

Abbiamo ottenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Milano la possibilità di fruire di detrazioni fiscali, da parte di chi vorrà effettuare delle erogazioni liberali in denaro.
In presenza di tale autorizzazione, Il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) prevede un regime fiscale di favore a fronte di offerte in denaro elargite alla parrocchia da parte di:
§ PERSONE FISICHE (cf. art. 15, c. 1, lett. h; art. 147) per le quali è prevista una detrazione d’imposta pari al 19% dell’offerta erogata
§ SOGGETTI TITOLARI DI REDDITO D’IMPRESA (cf art. 100, c. 1, lett. f) per i quali è prevista la deducibilità dell’intero importo erogato dal reddito imponibile fino ad un limite massimo pari al 2% del reddito d'impresa dichiarato
Al fine della deducibilità dal reddito, l'erogazione deve essere effettuata tramite bonifico bancario, assegni bancari e circolari.