Parrocchia Ss. Martino ves. * Antonio ab.Ferno (Va) |
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- il Melograno -
“L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde melograno da'
bei vermigli fior…” cantava Giosuè Carducci nella sua poesia “Pianto
Antico”. Il melograno, meglio identificato con il termine Punica Granatum L., appartiene alla famiglia delle Punicacee, è un arbusto dai rami contorti, spinosi e abbondanti, una corteccia dal color rosso grigiastro. È una pianta dalla crescita lenta, raramente supera i 5 metri di altezza, presenta delle foglie minuscole dalla forma allungata. Nel periodo della fioritura, i rami si adornano con degli splendidi fiori rossi e il frutto è una bacca carnosa, dalla buccia spessa di color giallo, con delle sfumature che vanno dal rosso fino all'arancio.
Nell'antico Egitto era nota e ritenuta pianta medicinale per le sue proprietà terapeutiche e vermifughe, ed era inoltre utilizzata nelle cerimonie funebri. Le melagrane sono state raffigurate nelle tombe egizie del 2500 a.C., sono state nominate nelle iscrizioni di Tutmosi I (1547 a.C.), simboli del frutto del melograno sono stati ritrovati nella tomba di Ramses IV (1145 a.C.).
Nell'antica Grecia, il melograno era considerato una pianta
Anche il
Cantico dei Cantici descrive il significato estetico e poetico della Io ti prenderò, ti condurrò nella casa di mia madre, là mi istruirai, io ti darò da bere il vino drogato ed il mosto delle mie melagrane". Lo stesso significato di fertilità viene dato dalla Bibbia in altra sede, quando si parte della Terra Promessa, della terra ideale: "Perché il tuo Signore t’indurrà in un’ottima terra...terra da grano, da orzo e da viti, dove prosperano i fichi, i melograni e gli uliveti". Potrebbero essere questi i motivi che indussero Hiram, l’architetto del Tempio di Salomone, a riportare l’immagine scolpita della melagrana intorno ai capitelli delle due Colonne: "Compì le colonne con due ordini di melagrane attorno al reticolato, da coprirne il capitello che sormontava la colonna.
Lo
stesso fece al capitello dell’altra... V’erano inoltre, in cima alle
colonne, sopra ai reticolati, altri capitelli proporzionati alla
colonna, ed intorno a questo secondo capitello, disposte in ordine,
altre duecento melagrane". In epoca cristiana divenne l'allegoria
della Chiesa che accoglieva a sè i fedeli. Secondo la simbologia cristiana e cattolica il melograno rappresenta l’energia vitale, espressione dell'esuberanza della vita, e significa fecondità, abbondanza, amore ardente, carità, umiltà, unione di tutti i figli della Chiesa.
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