Parrocchia Ss. Martino ves. * Antonio ab.

Ferno (Va)

- La Rana -

La rana è un animale anfibio che vive sia in acqua corrente sia in acqua stagnante.
La rana richiama immediatamente la simbologia dell’acqua, proprio perché essa nasce,
si sviluppa e vive nell’acqua per tutta la sua vita, non rimanendovi però vincolata.
Rappresenta l’evoluzione psichica, affettiva e spirituale che compie ogni uomo nella sua
vita; é un processo lento e difficile come quello che effettua la rana nelle sue molte metamorfosi: uovo, girino, batrace e infine rana!
Le rane sono creature adattabili che sanno adeguarsi ai più diversi ambienti nel corso della loro evoluzione. In questo senso esse sono simili al genere umano.

In araldica la rana, capace di vivere sia in terra che in acqua, simboleggia l'uomo
prudente che sa adattarsi a tutto. Nell'antico Egitto la rana era, per via della sua fecondità e delle sue trasformazioni, il simbolo del continuo rinnovarsi della vita.Nella cultura greco-romana, le rane, in quanto animali anfibi e capaci quindi di attraversare la soglia tra due mondi, potevano essere associate alla sfera funeraria.
Nell’antica Cina, e ancora oggi in Cambogia, le rane sono utilizzate o imitate per ottenere la pioggia. Delle ranocchie erano rappresentate sui tamburi di bronzo perché ricordano il tuono e chiamano la pioggia. In Giappone si crede che la rana attiri la felicità e si dice anche che essa ritorni sempre al suo punto di partenza, anche se la si porta lontano.

La parola giapponese per rana (kaeru) significa anche ritornare. Essa è diventata una sorta di protettrice dei viaggiatori. Le culture Precolombiane attribuiscono alla rana il simbolo della vita.

Nelle tradizioni dell’America centrale si riteneva che la rana portasse salute eliminando l’energia negativa e tenendo lontano il male. Elia l’Ecdicos, autore bizantino e innografo spirituale vissuto alla fine dell’XI secolo, fa delle rane il simbolo dei pensieri frammentari e dispersi che tormentano la meditazione di chi è ancora legato alle preoccupazioni del mondo.
E’ importare ricordare che nei primi decenni del cristianesimo il «ranocchio» era uno
dei tanti simboli dei cristiani, in quanto la sua alta prolificità simboleggiava la facilità di
moltiplicarsi dei cristiani stessi, mentre, per via delle sue metamorfosi, è un antico
simbolo di “resurrezione”.
I primi Cristiani, nelle loro chiese, avevano lampade con la forma di una rana, per
significare che il battesimo con l'acqua conduceva all'immortalità.

a cura di:
Danilo Tregnago


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