Il mese di Maggio, nella nostra comunità, è
stato caratterizzato dall’appuntamento
settimanale che ci vedeva riuniti per la recita del Rosario,
in luoghi diversi del paese,
tra le nostre abitazioni. Tanti cuori, tante vite, tante
storie, ciascuno la sua.....
Ci siamo ritrovati per pregare insieme, per affidare noi e
le nostre famiglie al Signore, lasciandoci accompagnare e
guidare dalla Madonna.
Stradine mai percorse, case mai viste,
persone conosciute o meno, volti
fiduciosi e in attesa del passaggio di quel gruppo in
preghiera, altri
indifferenti o addirittura infastiditi.
Camminando ricordavo di aver letto qualcosa di molto bello
sulla Madre
di Gesù, sulla sua “ferialità”, ed ho sentito che Maria non
accoglieva solo le nostre preghiere, ma il suo cuore era in
ascolto di tutte le vicende, le gioie, le fatiche e le
preoccupazioni di tutte le persone che abitano nelle case del nostro
paese.
Sì, anche Maria avrà avuto i suoi problemi di salute, di
economia, di rapporti.
Chissà quante volte sarà tornata dal
lavatoio con il mal di testa,
o soprappensiero perché Giuseppe da più giorni nella bottega
non
aveva tanto lavoro.
Come tutte le mogli, avrà avuto anche lei momenti di crisi
nel rapporto con suo marito, del quale, taciturno com’era,
non sempre avrà capito i silenzi.
Come tutte le madri, avrà
vissuto anche
lei una certa preoccupazione, tra timori e speranze, in quel
tempo così
tumultuoso dell’adolescenza di suo figlio.
Come tutte le figlie, avrà provato momenti di fatica nel
prendersi cura dei
suoi genitori anziani. E dopo aver sfogato nelle lacrime la
fatica della solitudine, avrà ritrovato finalmente nella
preghiera, fatta insieme, la gioia di una comunione donata.
M. Rina De Angelis
“Santa Maria,
Madre tenera e forte,
asseconda il nostro desiderio
di prenderti per mano,
per camminare con te
sulle strade della vita.
Maria, serva della Parola,
serva a tal punto che
oltre ad ascoltarla e
custodirla, l’hai accolta
incarnata nel Cristo,
aiutaci a mettere Gesù
al centro della nostra vita,
personale e comunitaria.”
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